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1972 - una scuola materna per Ancona

L'idea di donare alla città di Ancona un complesso pre-fabbricato per la scuola materna nacque, in seno al nostro Club, nei drammatici momenti del sisma che colpì la nostra città, fin dai primi mesi del 1972 fu pensato alla scuola materna in relazione alla inagibilità di molti edifici scolastici. Presidente del Club di allora era l'ing. Gagliardi e Segretario era il dott. Renato Bartolucci. Finalmente il 28 settembre 1974 ebbe luogo l'innaugurazione della scuola alla presenza del sindaco Trifogli, del prefetto Capasso, dell'arcivescovo Maccarri, dell'ammiraglio Ferrari Aggradi, del governatore del Distretto Roershen di Cammarata, del presidente del Club di Ancona Liberatore e di past presidenti Gagliardi, Bartolucci, Bartoli, Bianchi e molte gentili signore.

 

1988 - restauro della Pala del Tiziano

Nell'aprile 1988 è stata inaugurata la mostra sul restauro della Pala Gozzi di Tiziano conservata nella Pinacoteca Civica. Le fasi del restauro sono state descritte in tutta la documentazione relativa al risanamento ed alle conseguenti analisi. Una documentazione fotografica sui diversi tempi del restauro, stratigrafia, radiografia, ed indagini all'infrarosso sono state motivo di una perfetta relazione presentata dal prof. Ugo Salvolini del Rotary Club Ancona perchè da lui eseguita. Il Rotary Club Ancona ha pubblicato inoltre una preziosa cartella sulla Pala Gozzi in quattro lingue.

 

1989 - restauro del Portale del XV secolo ora nella Chiesa della Misericordia

Portale del XV secolo restaurato col contributo del Rotary Club Ancona. Maggio 1989.
Anno rotariano 1988-89 - Presidenza Mario Gambacorta.

 

1989/91 - progetto anconaluce

Nella introduzione alla Guida storica ed artistica della città di Ancona e della riviera del Conero "Ancon Dorica Civitas Fidei" di Mario Batalucci (edita da Arti Grafiche Spa - Città di Castello) si legge che le Marche sono una delle regioni italiane meno conosciute e meno visitate.

A proposito di Ancona si legge poi che, nonostante la sua posizione centrele e l'intenso traffico dei traghetti con Iugoslavia e Grecia, la sua reputazione è nettamente inferiore ai suoi meriti, specialmente ai tesori della città antica.

Ancona è ricca di testimonianze romane, romaniche, medioevali, gotiche, rinascimentali e barocche, che compongono un vero e proprio itinerario d'arte e di storia delle civiltà. Si tratta dunque di un grande patrimonio, da conservare, godere e per quanto possibile ulteriormente aumentare: ciò è fattibile solo nutrendone la vitalità.

Tale consapevolezza ha spinto il Rotary International Club di Ancona - 2090° Distretto - presidente il dott. Giorgio Rossi - a dare inizio al programma "Ancona-luce: un progetto per la città"

Costruire con la luce

Componente essenziale dello spazio che ci circonda è la sua luminosità: si può dire che lo spazio esiste per noi in quanto luce.

La luce modella lo spazio naturale e costruito che sia, ne determina la forma ed il colore.

 

1993 - un aiuto ai medici di Tirana

Anno rotariano 1993-1994, Presidenza Monzali.
Due preziosi apparecchi ecografici della General Electric sono stati donati all'Ospedale di Tirana nel corso di una serata organizzata dal Rotary Club Ancona. Alla suggestiva cerimonia hanno partecipato tra gli altri l'ambasciatore albanese, il governatore del 2090 distretto del Rotary, Dott. Giorgio Rossi e il Dott. Gustavo Monzali presidente del Rotary Club di Ancona. E' stato possibile realizzare la donazione grazie all'iniziativa del Dott. Paolo Busilacchi, direttore della Scuola Ecografica di Ancona e alla disponibilità della General Electric che ha fornito le apparecchiature. "L'iniziativa meritoria - ha sottolineato Mirco Morarelli, direttore generale della divisione ultrasuoni della General Electric - è tutta del Dott. Busilacchi e del Prof. Montesi, primario del Servizio di radiologia e Diagnostica dell'Umberto I". "Spettava al nostro distretto tendere una mano al popolo albanese così vicino a noi geograficamente e con il quale condividiamo storia e cultura" - ha detto il dott. Giorgio Rossi nel corso del suo intervento. "Gli albanesi sono un popolo fiero, ma gravemente prostrato dagli eventi politici degli ultimi anni, Con questa iniziativa simo certi di rispondere ai nostri doveri morali, traducendo materialmente i principi del Rotary".

 

1993/94 - progetto "Rotary per la cultura: adottiamo uno studente"

Inizialmente il Club pensò all'assegnazione di borse di studio per studenti universitari meritevoli. Tale assegnazione fu decisa nella riunione del Consiglio Direttivo del 12-11-1979, Presidente Paolo Beer. La decisione fu presa per consegnare le borse di studio nell'anno 1980 in occasione della celebrazione dell'anniversario della fondazione del Rotary International. In seguito le borse di studio furono sostituite da un premio alla migliore tesi di Laurea di ogni Facoltà della Università di Ancona, con tema legato alla realtà marchigiana, e con premio di lire un milione. Fino ad oggio sono stati assegnati n. 52 premi di laurea. I premi vengono consegnati ogni anno nel corso di una solenne cerimonia nella Sala del Rettorato dell'Università, alla presidenza delle massime Autorità cittadine.

 

1994 - consegna di attrezzatura per disabili

Consegna di attrezzatura per disabili all'Ospedale I.N.R.C.A.di Ancona (Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani), Presidente del Rotary Club il Dott. Gustavo Monzali.

 

1995 - restauro del monumento a Pinocchio

Va benissimo l'Ancona in serie "A". Ma quello "scherzo" a Pinocchio non si doveva fare. Vittorio Morelli, lo scultore, anzi il padre putativo, con Geppetto e con Collodi, del burattino famoso in tutto il mondo, se fosse stato ancora vivo, si sarebbe sbiancato, appena, in volto. E, animoso com'era, avrebbe scovato i responsabili di quegli sgorbi biancorossi e li avrebbe presi a calci nel sedere. Poi, dopo essersi aggiustato il fiocchetto nero, immancabile sulla camicia bianca anche a loro avrebbe raccontato la favola del suo Pinocchio. Come niente fosse, ma tanto bene e in modo tanto dolce - perchè anche dolce era - da toccare il cuore. E avrebbe sicuramente ricevuto pentimenti e tante scuse. Tutti insieme, infine, si sarebbero messi a gridare "forza Ancona", '92. Oggi, invece, se fosse ancora vivo, Morelli, a chi ha restaurato Pinocchio, stringerebbe la mano. Alla giunta comunale, al Rotary che, "per la città", ci ha messo i milioni necessari, allo scultore che materialmente ha eseguito il "maquillage". Guardandoli negli occhi, con i suoi occhi fra il celeste e il grigio, al sindaco Renato Galeazzi, al presidente Paolo Zecchini e a Guido Armeni, esprimerebbe così la sua riconoscenza. Del tutto meritata perché è proprio grazie a loro se Pinocchio riacquista le sembianze. E varrebbe più di mille complimenti.

Uomo e scultore predigioso, d'importanza eccezionale. Io Vittorio Morelli l'ho conosciuto bene. Pinocchio, dunque. A Morelli fu commissionato, per fronteggiare la città di Pescia - diciamo - è molto meno Pinocchio. Ma proprio ad esser buoni come la Fatina. "Quando lo realizzò, dal principio alla fine - dice la figlia Maria Elisa - si sentì sempre Geppetto". Bronzo fuso alla "Nicci" di Roma per 350.000 lire. E l'opera, in tutto costò, per l'esattezza; 1.312.329. fu innaugurata, dopo una giornata intera di festeggiamenti, domenica 30 maggio 1954. Però, dopo le previste ore 18. Il drappo, infatti, a Pinocchio si impigliò sulla mano impertinente e scoprirlo fu un pochino laborioso.

Fece crescere l'attesa, ma quando, alla grandissima follo, apparve, finalmente, per intero ognuno rimase strabiliato. Vedendo il burattino, bronzo dorato del color del pane fresco e ben cotto, sopra il suo libro e sul suo mondo col suo strepitoso "marameo", la folla si fece meraviglia, e poi esplose d'entusiasmo. In movimento, così come era stato concepito, sembrava vivo. E, infatti, poi divenne un trionfo generale. Sulla stampa, alla radio, al cinema, da qui alla Americhe, tutti impazziti "i ragazzi dai 5 ai 90 anni". Dalla "Settimana Incom" a "Radio City" di New York, con servizio di Priscilla Campbell, a Buenos Aires. Figuriamoci In Italia! Anche le Poste, per esempio, stamparono subito francobolli, a più colori, in serie celebrative dell'avvenimento. Il Pinocchio di Ancona resta, ancora oggi, unico e vero, ma Morelli, soddisfatto certo, allora non si insuperbì. Illustre e mai superbo, fra la gente. Ecco un'altra grande dote di Morelli.

 

1995 - studio di restauro dell'arco di Traiano

Studio di Restauro dell'arco di Traiano nel porto di Ancona, sotto la presidenza di Elbano Beruschi.

 

1995/96/97 - sponsorizzazione dei Concerti della Gioventù Musicale

La grande attenzione alla cultura giovanile porta alla sponsorizzazione dei Concerti della Gioventù Musicale, alla consegna di Programmi di Apprendimento Informatico per disabili all'istituto Bignamini di Falconara, e al sostegno del C.E.I.S.(Centro Italiano per la Solidarietà) per l' allestimento della nuova Casa Protetta (Casa di Max).